Armagnac

Xanthippe e LaFonteN fanno una capatina al Jardin des délices a fare rifornimento di nettare degli dei.
Dopo aver debitamente ammirato e lasciato lì un ribolla gialla da 48€ e un aglianico da 52€, si dirigono verso il Sancta Sanctorum del tempio.
Xanthippe è in venerazione davanti alla vetrina degli armagnac. Quasi sviene nel guardare i prezzi.
Il sacerdote del tempio spiega che se sposta lo sguardo in alto, sopra le vetrine, può trovare degli armagnac a prezzi più contenuti, prezzi che aumentano a seconda dell’annata. Spiega poi che è costume regalare una bottiglia di armagnac dell’annata di quando uno nasce, o si sposa. Mostra quindi l’armagnac più economico, del 2002, poco meno di sessanta euro.
Poi, dopo aver debitamente illustrato le caratteristiche di quello e degli armagnac in vetrina, li lascia soli.
Xanthippe è muta, in estatica contemplazione.
La voce di LaFonteN la riscuote e la riporta alla realtà.
– Se qualcuno volesse regalarti un armagnac della tua “annata” dovrebbe accendere un mutuo.
– Stronzo!

[Comunque hai mangiato il miglior chili della tua vita.]

A volte ritornano

Il cellulare squilla alle nove e mezza di sera.
Xanthippe guarda il display.
E’ un orario insolito, per telefonare.
A quell’ora solitamente è a casa.
Con la moglie.
Coi figli.
Dev’essere successo qualcosa.
Una Xanthippe preoccupata risponde al telefono.
- Ohi, tutto ok?
- Sì, sì, tranquilla.
- Ma dove sei?
- A casa. Poi domani ti chiamo con calma.
- Scusa, ma non potevi chiamare direttamente domani?
- No, perché il 14 è oggi. Buon san Valentino.
Click.

Carne al sangue

Che mangi stasera?

Stavo pensando di fare un soffritto con cipolla rossa e radicchio con della carne al sangue.

Pare buono…

Eh, la carne al sangue, soprattutto.

Perché?

Perché tagliando la cipolla mi sono affettata il pollice, ecco perché!