- Senti, Michel, come ti salta in mente di svegliarmi in piena notte per parlarmi dei problemi di coppia? Ti è rimasta la paella sullo stomaco?
- Voglio sapere perché diavolo non li abbiamo!
- A volte si fanno incontri sbagliati, ecco tutto. Anche a me è capitato. Anche a te. Come vuoi distinguere il falso dal vero quando muori di solitudine? Incontri un tizio, cerchi di renderlo interessante, te lo inventi da zero, lo vesti di qualità dalla testa ai piedi, chiudi gli occhi per vederlo meglio, lui cerca di abbagliarti e tu fai lo stesso, se è bello e stupido lo trovi intelligente, se ti trova stupida si sente intelligente, osserva i tuoi seni cascanti e ti trova della personalità, tu cominci a sospettare che sia un buzzurro e ti dici che va aiutato, se è incolto ne sai abbastanza per due, se vuole farlo di continuo è perché ti ama, se non è molto dotato in quello non è questo che conta, se è tirchio ha avuto un'infanzia povera, se è grezzo è spontaneo, e così continuiamo a fare di tutto per negare l'evidenza, nonostante le cose saltino agli occhi, e allora sorgono i famosi problemi di coppia, il problema di coppia, quando non è più possibile inventarsi a vicenda, ed ecco le pene d'amore, il rancore, l'odio, i cocci che si cerca di incollare per via dei figli o semplicemente perché sempre meglio nella merda che sole. E' così. Dormi.
Romain Gary, Chiaro di donna