Direttamente via chat dall’amico nottambulo.
Tra un delirio e l’altro, parte la composizione di questa filastrocca, a imperitura memoria delle gesta del poraccio.
AmicoNottambulo: Mandagliela. Digli che l’hai trovata su un blog.
Xanthippe: Finisce che la metto sul mio!
AmicoNottambulo: Basta che citi la fonte.
Non si frega la stronzetta
Un bel giorno, ed è l’inizio, la stronzetta incontra un tizio,
dolce, buono e mattatore ma, ahimé, un impostore.
Scrive, scrive, mai si stanca, faccia tosta non gli manca,
la stronzetta mica è fessa, va sul blog e lo sconfessa.
"T’amo, t’amo" lui la implora, "il mio sbaglio m’addolora!"
Mentre strazia il suo poraccio lui le chiede un bell’abbraccio,
lotta, insiste, non demorde, ma sconfitto infin s’arrende,
con il volo prenotato, in Brasile se n’è andato.
La stronzetta allor festeggia, ma s’annoia e poi cazzeggia,
"Cosa fare" pensa ora, "la mia voglia mi divora!"
Lesta allora la stronzetta cerca un altro in tutta fretta!
La FontèN de noantri
(ogni promessa è debito)