Codice rosso

Xanthippe sta tornando verso casa in groppa al suo bianco destrier… vabbe’, nella Matiz au parfum de camembert.
- AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!! Che cazz’è quella cosa?! AHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!
Driiiiiiiiiiin! Driiiiiiiiiiiiiiiiin! Driiiiiiiiiiiiiin!
- Cià, b’llé, che ghiè? (Ciao, bellina, cosa c’è?)
- AHHHHHHHHHHHHH!!! Traggggediaaaa!!! AHHHHHHHH!!! Ex- storicooooooooooooooo!!! AHHHHHHHHHHHHHHH!!! Solo tu mi puoi aiutareeeee!!!
- Che è successo?!
- La macchina… tragggedia… si è accesa una lucetta… c’è scritto “check”. Chemminchia significaaaaa?
- Potrebbe significare la qualunque. Ma la macchina come va, ha problemi?
- Boh, è qualche giorno che ogni tanto pare abbia la tosse… cof cof… avevo già deciso di portarla a visita dal medico, ma ‘sta settimana sono incasinata… e mo’, ‘sta lucetta…
- Aspe’, chiamo in concessionaria e ti richiamo.
- Ok.
Driiiiiiiiiiiin!
- Dimmi, mio eroe!
- Senti, ma la lucetta di che colore è, arancione o rossa?
- Arancione.
- Non è gravissimo, hai ancora un po’ di margine di manov…
- Perché, se la situazione si aggrava, da arancione diventa rossa?! Che figata!!!
- Potresti fare a meno di verificarlo e portarla a riparare, per piacere?!?
- Uff…

[No, non l'ho ancora portata dal dottore. Sarete mica malfidenti come l'ex-storico? Starete mica pensando che io voglia verificare se la mia macchinina abbia davvero il codice rosso? No, vero?]

La leggenda della Xantha bevitrice

Xanthippe ha la fortuna di ammalarsi di rado, una volta all'anno, generalmente, e generalmente all'inizio dell'anno scolastico. Dopodiché sviluppa gli anticorpi e tira via dritta per i successivi trecentosessanteqqualcosa giorni.

La sua medica, quindi, vede Xanthippe una volta all'anno, generalmente, e generalmente all'inizio dell'anno scolastico. Dopodiché la visita, le prescrive le medicine e non la rivede per i successivi trecentosessanteqqualcosa giorni.

Avendo, la sua medica, un miliardo di pazienti, ogni volta fa a Xanthippe le stesse domande, Xanthippe le dà le stesse risposte, la medica le risponde ogni volta "Ah, sì, me l'aveva già detto!"

E' naturale che non ricordi tutto, penserete voi, una visita medica all'anno, ti aspetterai mica che abbia la memoria di Pico della Mirandola?

Xanthippe, in effetti, non se lo aspetta, anzi, in cuor suo spera che la memoria della sua medica sia giusto un po' più labile di quanto lei non sappia.

E invece, puntualmente, nel corso della visita, Xanthippe vede un baluginìo negli occhi della medica, e si rende conto che no, la memoria non le è venuta meno neanche a 'sto giro.

Ma sììì! dice la medica.

Eccallà! pensa Xanthippe.

Lei qualche estate fa è andata in vacanza… in Germania, mi pare, vero? chiede la medica.

In Belgio risponde Xanthippe, ormai rassegnata alla presa per il culo che sta per arrivare.

Già, già, in Belgio continua la medica ridendo. "A fare il giro di tutte le birrerie di Bruxelles" mi disse quando venne qui col fegato a pezzi e un'intossicazione da birra…

La mia fortuna è che la mia prossima visita medica, l'anno prossimo, avverrà in Toscana.
Mi chiedo quanto tempo impiegherò prima di farmi questa stessa reputazione anche lì.

La maestra evacuata

Mercoledì pomeriggio, giorno di riunioni, a scuola.
Nelle varie aule le maestre discutono, organizzano, brigano.
Xanthippe sta passando per il corridoio quando viene bloccata da una collega sulla porta di un'aula.

Collega1: Ah, eccoti finalmente! Ti stavamo cercando, ormai ti davamo per dispersa.

Collega2: Evidentemente stava entrando nel ruolo.

Xanthippe: Eh? Cosa? Come? Che c'è? Qualsiasi cosa, la risposta è no.

Xanthippe entra in aula e trova, seduti ai banchi, tra le altre persone, la responsabile della sicurezza e uno dei vigili del fuoco già noto ai più.

C1: Stiamo organizzando i dettagli della prova di evacuazione di venerdì…

Xa:

C1: …ci saranno dei bambini che simuleranno di essere feriti…

Xa:

C1: …c'è bisogno di una maestra simulatrice…

Xa:

C1: …una maestra dispersa.

Xa: Ma di tutte le maestre che ci sono a scuola…

C1: Visto che nell'ultima prova di evacuazione che abbiamo fatto hai sbagliato l'uscita sarai la maestra dispersa. La simulazione prevede che tu abbia un trauma alla colonna vertebrale. Guarda, non devi fare niente, sarai incosciente.

Xa: Ma no, cazzo, ma perché proprio io?

VigiledelFuoco: Eheheh. Quando abbiamo stabilito che la maestra doveva essere incosciente, ho detto che volevo te, a far la prova.

Venerdì mattina.
Prova di evacuazione generale.
La maestra Xanthippe entra nella parte di maestra incosciente e si fa trovare a terra svenuta. Arriva un'addetta della Croce Rossa, cerca di farla rinvenire, allerta i soccorsi. Alla maestra Xanthippe, sempre simulatrice incosciente, viene messo un collare, poi viene legata come un salame a un'asse spinale. Mentre avvengono le operazioni di mummificazione, la maestra Xanthippe, sebbene incosciente, ode frammenti di conversazione tra gli addetti…

E' una maestra, la maestra di mio figlio…

Uh, una maestra. Mi hanno sempre fatto tribolare, quando ero a scuola.

Ha proprio una brutta cera, secondo me non ce la fa.

Le dedicheranno la prossima scuola.

Vabbe', poi viene calata da una finestra e portata all'ambulanza, passando, ovviamente, davanti al punto di raccolta generale, fa un giro in ambulanza a sirene spiegate, viene slegata, riprende coscienza e si unisce agli altri.

Alla fine della prova, il VigiledelFuoco prende il microfono per i ringraziamenti, ringrazia per la simulazione gli alunni feriti e la maestra dispersa e aggiunge:

- La maestra Xanthippe doveva simulare di essere incosciente. E' stata una sfida, ma ce l'ha fatta. Oh, è riuscita a star zitta per mezz'ora!

* * *

A celebrazione dell'evento, da parte di uno dei miei alunni…

Patata allo zenzero (sottotitolo: ognuno ha gli amici che si merita)

Interno notte.
Al tavolo di un pub.

Che io ultimamente c'ho 'sta passione per lo zenzero marinato, non faccio che mangiarne a tutte le ore… Tu lo sai, ve', che lo zenzero marinato si mangia per pulirsi la bocca tra un sushi e l'altro?

Quindi, in pratica, se uno si trova a leccarne parecchie, la tua serve a pulirsi la bocca…

O_o