Buen camino, peregrino!

30 giorni.
708 chilometri.
1.278.298 passi.
1500 foto.
salite, discese, caldo, freddo, sole, ombra, vento, pioggia, nebbia, chinches, insolazione, caviglia destra, tendine sinistro, aquarius, zumo de naranja, vino tinto, empanadas, tortillas, paella, polpo gallego, girasoli, pale eoliche, vigneti, almendras, more, rotoballe, fontane, boschi di eucalipto, albe, tramonti, cattedrali, chiese, ermitas, campane, credenziali, sellos, conchas, flechas amarillas, nidi di cicogne, horreos, oceano.
e, nel mentre, bestemmie, risate, lacrime e incontri.
e tanto altro ancora.

cammino

Caminante, no hay camino…

Dubbi.
Perplessità.
Timori.
Guardi il bagaglio.
Quello che dovrebbe essere il futuro bagaglio.
Ci sarà da sfrondare.
L’essenziale.
Bagagli leggeri.
Bagagli, sì.
Quello che ti porterai sulle spalle.
E quello fatto di pensieri e domande, che ti accompagnerà lungo il viaggio..
Vorresti che.
Ma quello che vuoi, non è possibile.
Chiudi gli occhi, fai un lungo respiro.
Puoi farcela.
Ce la farai.

Di merende, altalene, salti con la corda e bolle prossemiche

– Lo sai anche tu, l’inizio dell’anno scolastico è cominciato nel peggiore dei modi, e i primi mesi sono stati tutti in salita, e sappiamo per colpa di chi. Ora per fortuna le cose si sono aggiustate, e mi pare che si respiri un clima molto più sereno e fiducioso. Certo, qualcuno è rimasto fermo sulle proprie posizioni, ma non si può piacere a tutti, e per fortuna sono pochi. E se si organizzasse qualcosa per stare assieme, a fine anno, maestre genitori e bimbi? Che so, un picnic, una merenda? Chissà, forse vedendomi in un contesto diverso, più disteso, e vedendo anche il modo in cui mi rapporto con i bimbi, anche lo “zoccolo duro” potrebbe cominciare a sciogliersi un po’.
– Sarebbe un’idea carina. Provo a chiedere sul gruppo dei genitori.

Lo zoccolo duro non c’era, ha preferito declinare l’invito. Ma tutti gli altri sì. Ed è stato un pomeriggio di chiacchiere, risate, giochi, sudate, abbracci e baci.
Un bellissimo pomeriggio assieme a persone splendide.

Penso a un anno fa, a quando contavo i giorni all’alba per scappare dalla vecchia scuola.

Penso ai primi mesi di quest’anno, e all’idea di essere caduta dalla padella nella brace. E a come tutto si sia poi, fortunatamente, risolto, un passo alla volta.

La scuola sta per finire e, forse per la prima volta, mi dispiace un po’.