52 thoughts on “Presenze

  1. La citazione è dal “Galateo overo de’ costumi” di Monsignor Della Casa
    Il luogo è l’Abbazia di Sant’Eustachio sul Montello a Nervesa della Battaglia (Treviso) dove l’autore andò in esilio.
    Che ho vinto?

  2. Aiace, direi che se perdi un altro po’ di tempo per sagre, il nostro personale mini-blog-raduno avrà luogo in una pizzeria ai tribunali a Napoli durante le vacanze di Natale. E qualcosa mi dice che andrà così… :o)

    Kika, cosa? Chiedi, chiedi…

    Esse, appunto! Quando lo si organizza un maxi-blog-raduno?

    ariAiace, che sai? Dillo anche a me, che son curiosa!!!

  3. Aiace, tu a Natale vedi di stare al posto giusto ché mi devi pagare le prime 12 ostriche!!!

    Katika, non so dove e non so quando, ma ci sarò anch’io. E si berrà alcool a tutte le gradazioni. Tanto alcool.

  4. Aiace, le ostriche le pagherai tu.
    La scommessa è ancora aperta, e non dispero di vincere.
    Forse.

    Esse, quest’uomo zompetta per l’Italia in lungo e in largo.
    Lui dice che va per sagre. Dice.

  5. Aiace, Chico Mendes? Chico Buarque? (san gugol aiutami tu, ché se questo capisce che sono ignorante come una capra è finita!!!)

    Ah, appropo’ del commento di Esse, ti passo una , così vai a scuà ‘l mar, che mi sembra decisamente preferibile rispetto all’altra opzione… :o)

    Gennaro D’Auria: Hai avuto una piccola operazione tu?

    Ragazzo Al Telefono: No.

    GD’A: L’appendice?

    RAT: No.

    GD’A: Perché vedo una piccola cicatrice sul tuo corpo, come te la sei fatta?

    RAT: Dove?

    GD’A: Al piede (l’appendice al piede?!? O_O), vedo come una piccola cicatrice…

    RAT: Gennà, tu pure l’altra volta mi hai detto che vedevi una cicatrice, ma io non
    ce l’ho ancora, la cicatrice…

    GD’A: Allora è un qualcosa che dovrà venire ancora.

    Gennaro D’Auria. Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo. E comunque una delle sue performances più divertenti l’ho linkata io non molto tempo fa… Le pelli di montuoro è spettacolare!!! :o)))

    Esse, vai tranquilla, se è per i poteri di quello lì i peli delle ascelle non ti diventerebbero blu neanche se ci facessi scoppiare due penne bic a mo’ di termometro!

  6. Aiace, mi hai regalato tre minuti di assoluta ilarità.
    Che non è male per cominciare la giornata!:DDDDD

    Senti, non possiamo fare che invece delle unghie dei piedi mi cadono i peli delle ascelle, che mi levo una seccatura periodica?

  7. ESSE, facciamo le unghie bordò, che mi piacciono tanto, e che cadano i peli delle ascelle… ma solo quando plutone è in congiunzione astrale con E678, che è la stella che giggi dalessio ha dedicato a annatatangela ;=)))))

  8. confesso che mentre scrivevo il nome farlocco della stella stavo pensando a un processore. me nerd inside, ma proprio inside. cmq ti ho sciolto la fattura ESSE, ho letto nelle viscere di un passerotto non andare via che sei una persona buona, e io non faccio mai del male ai buoni. Xan preparati perchè ti sto preparando una defixio che ti scenderanno le tette fin sotto el caviglie *Daemon

  9. «Defixio era un termine latino che in origine significava “piantare un chiodo” e per estensione divenne l’azione di recare danno a qualcuno attraverso un sostituto, quale appunto una tavoletta di piombo. D’altronde l’immagine di incidere con un utensile appuntito su una tavoletta di piombo invettive e maledizioni verso qualcuno ci comunica perfettamente il fine ultimo di questa procedura.»

    Direttamente da qui grazie a san gugol.

    Aiace, le tette fino alle caviglie non potranno scendermi mai! Eccheccà, saranno pure formato mini, ma si tengono su da sole!
    E comunque… ma perché mi dovresti defixiare, poi?

    Winter, vai tranquilla, sulle minacce di fatture e amenità gennarodauriane varie, quest’uomo è tutto chiacchiere e distintivo. Sul resto, invece, mi sa che chiacchiera e fa. :o)

    E appropo’, ma due peli delle ascelle in meno li potrei avere pure io?

  10. @Winterblossom: tranquilla, sono un tipo pacifico, Xan sa le due cose che non mi si deve toccare mai onde non scatenare la mia ira funesta, che infiniti lutti adduce…
    @ESSE: cazzarola, ho levato la maledizione per le ascelle e lasciato quella per le unghie bordò, che adoro, ricordiamolo. Che si fa ora? Rifaccio l’incantesimo da capo e poi te lo ritolgo in blocco?
    @Xan: ecco, nel frattempo tu guglavi io ho inciso l’ultima lettera sulla tavola, la “d” di dammela. Ma è troppo tardi, domani mattina ti spunterà una barbetta tipo Phil Anselmo ( consolati, non sei l’unica a possederla ) dopodichè nei 7 giorni venturi sentirai l’impellenza di acquistare tutta la discografia di malgioglio. Dixi. Ma ho sempre preferito le Più Gusto.

  11. Dartela?
    Aiace caro, te l’ho già detto una volta e te lo ripeto ancora: se ci tieni tanto ad averla, fai almeno lo sforzo di venire a prendertela!

    Ah, Più Gusto anche per me!
    E Baci Perugina…

  12. Aiace, piantala di far casino con ‘ste maledizioni, porco cane!
    Prima hai detto che le hai levate tutte e due, poi che ti sei sbagliato.
    Che son due ore che mi chiedo come caxxo è successo che mi sono acciaccata tutte le unghie insieme…
    Leva anche questa e lasciami pure il pelo ascellare, che chissà quale mi fai cadere, se ci provi.

  13. eh ma ora si porta… anche se io son per la naturality dei seventies. cmq levate tutte le fatture, se sentirai bruciore è normale, applica mezzo kilo di patate tagliate a bastoncini sulla parte infiammata, a 100° butta la pasta.

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