Il primo vero post su WordPress

Pare facile.
C’ho la sindrome da pagina bianca.

E’ un periodo che, a volerla dire papale papale, è un periodaccio.
Talmente incasinato che la sera mi addormento dopo aver letto due pagine di De Silva.
Due pagine, ho detto.
Di De Silva.
Il De Silva di Vincenzo Malinconico.
Impossibile addormentarcisi sopra.
Eppure.

Il corso di inglese continua.
Io, partita entusiasta, ne avrei già bell’e pieni i coglioni.
Se non fosse che sono tra le più brave (Figur’t ‘o riest!).
E questo mi ringalluzzisce un bel po’.
In ogni caso è un corso di inglese aggratis.
E tanto vale approfittarne.
Adesso siamo al pasto semplice.
I was, I went, I did, I became, I grew up, …
Ho appena copiato l’mp3 de The Canterville ghost nel lettore.
La versione for dummies, naturalmente.
Quella che comincia così.
(Il primo che prova a prendermi per il culo subirà la mia ira funesta che infiniti addusse lutti agli **ei…)

Sto per partire per l’ennesima riunione a scuola.
Di venerdì pomeriggio.
Ma fanculo, va’.
Mi metterò nelle retrovie e porterò un libro.
Non De Silva, che sennò poi sarò costretta a prestarlo.
Clarin. Un libro che basta guardarlo e la voglia di leggerlo è bell’e passata.
Ma mi tocca.
Che almeno ‘ste tre ore servano a qualcosa.

Domenica c’è la rassegna di birra artigianale.
Tornerò a casa storta come una virgola.

Direi che basta.

12 thoughts on “Il primo vero post su WordPress

  1. Emmenomale che c’avevi la sindrome da pagina bianca…!!!
    Comunuqe a proposito di Clarin (che nella mia immensa ignoranza ho sentito nominare qui oggi per la prima volta…) ecco l’inizio della recensione tratto da BOL:
    “Alla sua prima apparizione nel 1884-85, La presidentessa, che Vargas Llosa ha definito “il più bel romanzo spagnolo dell’Ottocento, fu salutato dal vescovo di Oviedo (la città adombrata dalla Vetusta che fa da sfondo alla vicenda) con una fulminante pastorale che lo definiva “saturo di erotismo”
    … sempre lì vai a parare…

    P.S.: ma come ‘zzo si fa a mettere una parte del commento in corsivo su wp?

  2. Paluca, forse per la morale e i dettami dell’Ottocento poteva pure essere saturo di erotismo, per me è saturo di noia.
    Vabbe’, neanche tanto. Naturalismo in salsa spagnola.
    Ma è luuuuuungo!
    (Per mettere il corsivo bisogna usare i tag. Ti metto il link qui)

    ZiaCris, giustunpo’…

  3. ma sai che anche io i primi giorni ci avevo la sindrome da pagina bianca?! un po’ come essere abituati a scrivere sempre sullo stesso quaderno, e poi all’improvviso cambi pagina…

    De Silva: mah. Non avevo capito niente lo salvo, ma il resto, bah. Quindi appunto è pure possibile che non ti faccia venire voglia di proseguire (quale stai leggendo?!)

  4. Falloppio, mi trascinerò come i puntini di sospensione…

    ‘Povna, l’ultimo su Malinconico, Sono contrario alle emozioni. Non è frizzante come Non avevo capito niente, ma si lascia leggere. No no, non è colpa di De Silva.
    Adesso, passata – più o meno – la sindrome da pagina bianca, resta da vedere quanto tempo occorrerà per prendere la dovuta confidenza e cominciare a sputtanare post e commenti come su splinder.
    :)

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