Posso solo dirvi grazie

E’ che di post ce ne sarebbero da scrivere tanti, in ‘sti giorni.
Perché, mai come in questo periodo, mi sento, e sono, circondata da affetto.
L’ho scritto in un commento, qualche post fa. Sono fortunata, con gli amici. Molto.
Ci sono, son lì. E anche quando paiono distratti, in realtà sono vigili, presenti, pronti a fare quadrato, a sostenermi, a consolarmi, a distrarmi.
Sarò sincera, è stata dura. Ed è dura. Pensavo fosse più facile da gestire, e invece no. ‘Sta stracazzo di storia andata a puttane mi ha destabilizzata un bel po’. E mi ha ferita in un modo che non mi aspettavo. (Ze’, prova a commentare: «Io te l’ho sempre detto che eri innamorata» e vengo fin lì a menarti. E non scherzo.) Ma, deo gratia, ci sono gli amici a con-dividere questo periodo dimmerda con me.
C’è l’ex-alunna che medita vendetta e organizza spedizioni punitive e mi propone di usare il test di gravidanza del suo bimbo per fargli prendere un po’ di strizza (“Tanto a me non serve e le due tacchette si vedono ancora bene!”), c’è CollegaSimpatica che mi coccola, mi abbraccia stretta stretta, che quando mi incontra in corridoio mi chiede di farle un sorriso, c’è Bà che niente sapeva ma ci ha messo poco a intuire e che, come nel Perfetto manuale della migliore amica, niente chiede e niente impone di sapere (“Quando vorrai parlarmene sai che sono qui. Domenica tieniti libera. TheBoss tiene i bambini e io e te andiamo a fare shopping!”), c’è Winter che, chevvelodicoaffare, si è sorbita tutto dall’inizio e si sta sorbendo l’impossibile (io, al suo posto, mi sarei già sfanculata). Ci sono quelli che non nomino, ma che sanno.
E poi c’è lei.
La mia cucciola preferita.

La mia cucciola preferita due mesi fa ha avuto un lutto in famiglia.
Un lutto grave, di quelli che segnano.
E da quel visino sorridente il sorriso è scomparso e ho visto per giorni spuntare dei lacrimoni.
Per quasi un mese me la sono tenuta vicino alla cattedra.
E ogni volta che la vedevo un po’ giù la sfottevo o la prendevo in giro o la facevo ridere.
E i lacrimoni venivano ricacciati indietro.

La mia cucciola preferita oggi doveva colorare un disegno.
Ha passato il tempo a mostrarmi i colori e a chiedermi: “Maestra, quale giallo scelgo? Maestra, quale rosso scelgo? Maestra, quale verde scelgo? Maestra, mi aiuti a far questo? Posso lavorare vicino a te?”
La mia cucciola preferita non ha bisogno di me per scegliere i colori, non ha bisogno di me per farsi aiutare a disegnare, lo sa fare da sola ed è brava. Ma oggi ha voluto stare vicino alla cattedra, con me, una pallina di Natale rossa e un sorriso, un tronco marrone e una carezza, e via così, fino a colorare tutto l’albero.
Un albero di Natale con gli occhi azzurri. Come i miei.

Io posso solo dirvi grazie.
A chi legge e a chi no.
Grazie di esistere.
Vi voglio bene.

52 thoughts on “Posso solo dirvi grazie

  1. Gli amici in un paio di occasioni mi hanno letteralmente salvato la vita… e anche a 450 km di distanza sentono la puzza se stai passando un periodo dimmerda.
    Goditeli e fatti coccolare… tutto passa!
    :)

    • Svivi, mi faccio coccolare sì.
      Figurati se non ne approfitto!
      :o)

      Azalea, ma infatti, come si può non volerle bene?

      Winter, chemmeraviglia ‘sta funzione di wp che consente di correggere e modificare i commenti! Quella parola non alberga più qui. Cheggioia!!!

      • Chi di X colpisce di X perisce, sallo!!!!!
        (mi sa che ci credi davvero, alla maledizione porta sfiga dell’urlo, eh?Laddove sfiga è da leggersi come s-figa e il trattino come sbarra calata tipo passaggio a livello con treno in arrivo…)

  2. Cheppalle, son 15 giorni che mi censuri preventivamente qualsiasi commento. E’ mica colpa mia se a 400 km di distanza anche senza vederti/sentirti capisco se e quando e quanto trombi e anche come e con quanto sentimento.
    Comunque sia che non ti venga in mente di fare tutta ‘sta manfrina per avere la scusa di venire a farti consolare qui.

  3. Ze’, padre degli dei, luce dei miei occhi, è inutile che ci provi!
    Io ricordo una conversazione, risalente a mesi fa.
    Aspe’ che te la trascrivo…
    Zeus: e allora?
    Xan: allora niente, uno. niente meetic. questo mi sa che dura.
    Zeus: se ti tratta bene ok. sennò dimmelo che ci penso io. ti trombo così di lui non te ne fregherà più nulla.
    Xan: ecco, quando ci vediamo?
    Zeus: ahahah! un grande amore!

    No, per dirti, vedi di non finire tutta la vodka melon e la birra belga, che mi sa che ti tocca tener fede alla promessa…

  4. Soffri perche’ non hai le basi. Se infatti applicassi integralmente gli insegnamenti dell’immortale Raffaella Carra’ (CFR la canzone “Tanti Auguri”) non ci sarebbero problemi.

  5. Seee, una conversazione del genere l’avrai avuta con un sacco di bloggheressi, ne hai presa una a caso e ci hai messo il mio nome.
    Comunque a scanso di equivoci mi vado a scolare una trappista, meno me ne rimangono e meno rischio

  6. ciao
    ti ho accennato che sono stata malamente mollata, mi pare. ormai sono due anni e vari mesi che non sento nemmeno piu la voce… il tempo passa e tranne recitare il mio mantra mattutino quotidiano che è: valter? vaffanculo…, che mi fa cominciare bene la giornata, non lo penso mai.
    a proposito di cuccioli… l altra settimana i miei nipoti erano qui con me (stanno a roma e io a firenze) e mi dicono allora zia con il tale? (e nominano uno con cui avevo cominciato a uscire ma senza esito… non mi piaceva) noo dico io. e il tuo fidanzato di prima? naaaa andato. allora mi hanno abbracciato e mi han detto con gli occhioni: non ti preoccupare zia, te sarai sempre tutta per noi! ho dovuto strizzare gli occhi per non piangere… ma ora che lo ridico mi scendono i goccioloni… i cuccioli sono i meglio consolatori che ci stanno (e scusa l italiano poco scolastico !)

  7. Cioè, parliamoci chiaro un attimo. Io son tipo tre post (devo ricontrollare: comunque, quello con la foto di latobì, peraltro complimenti) che passo di qua tre volte al giorno per commentare e poi non scrivo una mazza. E’ che è talmente spiazzante leggerti in questa versione che ogni volta che sta per uscirmi una bava di commento dalle dita vedi l’ipotalamo che salta su ed esclama scandalizzato: “Ma sei rincoglionita a voler scrivere ste robe ALLA XANTHIPPE? Cioè… E’ LA XANTHIPPE! Ti pare una a cui tu possa anche solo pensare di scrivere le cose puccipuccicicciciccibaubau?! Ma poi, TU, che ste cose le sai fare peggio di come cucini. Deficiente”.
    Allora facciamo che si fa come i maschi. Ti si dà una botta sulla spalla, ti si offre una birra e si rimane tutta la sera senza chiedere niente né pretendere di fare conversazione, salvo ovviamente commentare con un cinismo cameratesco autoeloquente i culi che escono ed entrano dal locale.
    (Macchina e giretto per il norditalia restano comunque sempre un’opzione possibile).
    Rita

  8. “sei una inguaribile romantica”.

    ti ricordi pure che qualcuno ti disse queste cose?

    (che ficata, nonostante la mia memoria a gruviera, mi sono ricordato di una cosa che ho detto IO più di due giorni fa!)

  9. Mutti, ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥, ecco.

  10. Ze’, basta che non ti scoli tutta la vodka melon.

    Cizou, i cuccioli sono i meglio, sì sì.

    Yban, al momento è antipatico a un bel po’ di persone.
    (Grazie per la solidarietà.)

    ri-Yban, l’importante è aver capito dove fosse l’inghippo.

    ‘Povna, una delle più belle sbronze della mia vita, anzi LA sbronza che resterà nella storia, me la sono presa con un cocktail a base di vodka melon. Sono legata a quel sapore da profondo affetto.
    (La vodka pura mi fa tanto ma tanto schifo. E sì che ci ho provato, eh, ma… bleah!)

    Winter, dovresti dormire di più e sognare di meno.
    Una sbronza potrebbe fare al caso tuo.

    Ze’, c’è una sola versione dei fatti universalmente accreditata, ed è la mia.
    Punto.

    Rita, organizziamo.
    Commentare i culi con una birra in mano mi pare un’ottima idea.

    Gatto, ti odio.

    Load, leggi Gatto.
    (a breve riceverai mail)

    Borderina, tesoro, a chi li hai strappati dal petto, tutti ‘sti cuoricini, per portarli a me?

  11. Borderina, tesoro di tartamutti, quant’è bello sapere che impari e metti in pratica le mie lezioni di vita!

    ZiaCris, a me dovrebbe esserne avanzato qualcuno.
    Non chiedere a Winter, lei mi sa che li ha finiti tutti.

    Gatto, io metto in conto.
    E a tempo debito vengo a riscuotere.

  12. No no Zorressa, sedotte e abbandonate direi basta, meglio felicemente accoppiate, che poi tornino a strizzar tubetti di dentifrici altrui. (insomma, che siano altri a ricoprirle di gioielli ;o) )

  13. Ze’, è un invito?

    Zorrina, non mi piace il sangue e non mi sporco le mani.
    I miei lavori son sempre puliti.
    ;o)

    Katika, chissenefrega dei coltelli, poi si sporca e tocca pulire.
    Piuttosto, vieni anche tu a commentare culi con una birra in mano?

    Ze’, ma tu il tubetto di dentifricio lo strizzi in mezzo o sei di quelli che lo strizzano dall’alto?

  14. se posso permettermi: almeno per un po è bello strizzare il tubetto di dentifricio a caso, come uno gli capita e gli va. e perfino dimenticarsi di ricompare il dentifricio. almeno per un po

  15. ciao, tartamami…sai che a volte, leggendo i tuoi post, mi dicevo: ecco, vedi come sono le ragazze di oggi? Quando rinasco, divento come lei, la tartaruga “sessosenzammore”!
    Invece no: le ragazze di oggi sono come quelle di ieri . Sei piena di amici, non hai certo bisogno della mia solidarietà . Ma io te la mando comunque . Ciao!

  16. Beh, non mi rimane molto da scrivere ed aggiungere al tuo bellissimo post e ai numerosi commenti, oltre che cliccare sul tasto “like”.
    Posso solo sperare che a quella bimba possa presto tornare un sorriso vero e pieno mentre a te l’augurio che Natale ti porti ciò che desideri, qualsiasi cosa sia!

  17. Cizou, senza dentifricio no!

    Toniqina, cara, vediamo… leggendo fra le righe… mi stai chiedendo un aumento della paghetta per te e tua sorella? (cit.)
    (Sei un tesoro.)

    Ze’, che palle! E io che pensavo che volessi sacrificarti per la causa…

    Paluca, augurarmi “che Natale mi porti ciò che desidero, qualsiasi cosa sia” è pericolosissimo!
    La cucciola ha ricominciato a sorridere. Per un sorriso vero e pieno ci vorrà del tempo, ma quei sorrisi rinasceranno.

  18. vabbe’, mo’bbasta. capita, e quindi? chi c’ammazza, qui?
    schiena dritta e pronta a farsi due risate, grazie.
    (cerca di non presentarmisi in pianura lagnosa che gia’ e’ inverno, la nebbia e la neve, se pure quelle che cascano sempre in piedi sentono la tentazione di restare col culo per terra… sai quanti culi ci scappano, con la faccia appesa?)

  19. Xan, devo ancora aver da qualche parte il telefono di Tone, affascinante ragazzotto slavo con il look da Pulp Fiction e le battute da Il Padrino.
    Lo mandiamo a chillù fetente?
    Chi ha osato rattristare la mia tartaruga ?

  20. Zorressa, se vuoi mi sacrifico per te. Ma solo se ti presenti con un collier, un paio di bracciali e soprattutto un bell’anello all’anulare sinistro. (segue occhiolino ammiccante)

    • ps: ho allungato il post, mancavano i ricordi (vedi che succede a scrivere nel cuore della notte?)
      Have a nice Sunday, my dear!♥

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