Je sais l’art d’évoquer…

Ces serments, ces parfums, ces baisers infinis,
Renaîtront-ils d’un gouffre interdit à nos sondes,
Comme montent au ciel les soleils rajeunis
Après s’être lavés au fond des mers profondes?
— Ô serments! ô parfums! ô baisers infinis!

Charles Baudelaire, Le balcon

45 thoughts on “Je sais l’art d’évoquer…

  1. ho letto il titolo sul blogroll e ho scommesso “Charles !”…vinto ! Grazie a lui ho preso un 18/20 all’orale di francese, oggi brinderò a questo ricordo e a te ;-)

  2. Dizò, e di Plonger au fond du gouffre, Enfer ou Ciel, qu’importe? Au fond de l’Inconnu pour trouver du nouveau! vogliamo parlarne?
    Prosit! :o)

    Winter, ci vorrebbe un torrente di acqua fredda, due paia di piedi in ammollo e quattro chiacchiere sui massimi sistemi. A quali massimi sistemi ci si riferisca, poi, è un altro discorso.
    ;o)

  3. Eh no, non vale!
    Mi fai il corso d’inglese e poi scrivi in francese?
    E chi non mastica neppure una vocale storpiata?
    Mi tocca prendere per buono quel che non capisco…
    Vabbè dai… gli auguri te li faccio lo stesso:

    A U G U R O N I !!!!

  4. Azalea, se bastasse un solo motivo per voler imparare una lingua, leggere Carletto in lingua originale sarebbe una ragione più che sufficiente.
    (Tanti auguri anche a te!)

    ‘povna, non conosco arti evocatorie, io.
    Carletto, sempre lui.
    Ed è… wow!
    :o)

  5. Sai, Tartamuttina, ricordo quando spiegasti a me e Toniqina che il signor Carletto è per sempre come un diamante. Invece, quell’altro, di nome Arturo: ci dicesti che dovevamo abbandonarlo perché era-è-sarà roba da adolescenti foruncolosi!
    :-)

  6. Borderina, sta’ lontana da Arturo!
    Se ti scopro a frequentare quel tizio dai sensi sregolati non ti faccio più mettere piede fuori casa, è chiaro?!

    Ze’, tra qualche mese tu mi farai ripetizioni boccaccesche e io ricambierò con je t’aime, moi non plus…
    (…perché oggi è un giorno di pace… hihihi)

  7. Anche io so la cultura. Inizio con la traduzione

    Coloro i voti, quei profumi, quei baci infiniti,
    Saranno rinascere da un abisso impedisce le nostre sonde,
    Come luogo a soli cielo ringiovanito
    Dopo essere stati lavati a fondo del mare profondo?
    – O giuramenti! O profumo! O baci infiniti!

    Si tratta della classica forma poetica detta “a panino”. La prima e l’ultima riga rappresentano il passaggio dalla dimensione universale alla coppia e viceversa per il tramite rispettivamente della persuasione e poi della disillusione (quest’ultima, diciamocela, un po’ incazzosa, come sottolineato dalle O con accento circonflesso). Le righe di mezzo rappresentano l’amplesso, senza neppure troppi giri di parole (“sonde”, “abisso”, “lavati”).

    Abbiamo visto di meglio.

  8. Ho come l’impressione, caro IoduroD’Argento, che lei abbia frequentato piscine con troppo cloro.
    E’ solo così che riesco a spiegarmi la sua traduzione e la sua interpretazione.
    (“un abisso che impedisce le nostre sonde” fa il paio con la tipa a cui non piaceva depilarsi di qualche post fa…)

  9. C’è una moglie
    che ha le voglie
    il marito gliele toglie
    adesso la moglie ha le doglie.
    Il marito ora ha le voglie
    chi gliele toglie?
    Non la moglie,
    lei ha le doglie.

    (continua…)

    Non solo le rime.
    L’incipit di una poesia.
    Contenta?
    (Io scrivo poesie e lei si dedica ai cannoli. La fine del mondo è vicina.)

  10. Sono preda delle voglie
    di mangiare un millefoglie
    ma già so che mal mi coglie
    e alla panza avrò le doglie…

    forse è meglio cambiar voglie
    aver quelle di una moglie
    nuda e stesa fra le foglie
    a far quella che lo coglie

    (il rischio è sempre d’aver doglie)

  11. Non chiedete troppo a Borderina. La settimana scorsa sono riuscito a convincerla che Moana, per contratto, non faceva vedere la patata nei suoi film.

    (Borderina dice che mi aveva creduto in previsione della situazione creatasi in questo post, per poterne uscire senza problemi)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...