Una delle cose su cui bisognerà lavorare sarà “Imparare a porre le domande giuste”

– Glielo chiedi tu?

– No no, io non glielo chiedo, chiediglielo tu.

– Ma saranno pure fatti suoi, no?

– Sì, vabbe’, se non vuole dircelo poi non ce lo dice… ma chi glielo chiede?

– Chiedermi cosa?

– Vabbe’, glielo chiedo io. Xanthippe, vorremmo farti una domanda…

– Gioia cara, questo s’era bell’e capito. Cos’è che vorreste sapere?

– Ecco, io… noi… Xanthippe, ma te ce l’hai un marito?

– No. Al momento no.

44 thoughts on “Una delle cose su cui bisognerà lavorare sarà “Imparare a porre le domande giuste”

  1. Quale sarebbe stata la ‘domanda giusta’? Come dice tale Guido, curatore di una fortunata antologia della letteratura italiana, “esistono domande legittime e domande illegittime. Queste ultime sono quelle di cui TU -che poni la domanda- sai già la risposta e vuoi sentire solo quella”.

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