cose sparse

– sono a piazzale michelangelo.
– già che ci sei potresti tornare a casa a piedi.
– sai che ci stavo seriamente pensando? che dici, lo faccio?
– vai!
e lei prende e parte, un passo avanti all’altro.
e chi se ne frega se sono quasi 10km.
e chi se ne frega se sta venendo buio.
e chi se ne frega se ogni tanto scende giù qualche goccia di pioggia.
conta andare.
e arrivare.
e lei va.
un passo avanti all’altro.
un passo dopo l’altro.
e arriva.

c’è un post che preme per essere scritto.
e lei che preme per non scriverlo.
perché certe parole è bene che scorrano, che vadano via.
scripta manent.
scripta nocent.
il bisogno di dire, di scrivere, di dirglielo, di scriverglielo, si fa impellente.
lei resiste.
e quello che sbatte fuori dalla porta rientra dalla finestra.
fanculo ai sogni.
e fanculo ai ricordi.
e fanculo ai sogni che ricordano.
e fanculo al ricordo dei sogni.
non è che potresti sparirmi dal cervello, per piacere?

– con lei voi due avete vinto un superenalotto, avete vinto.
– ma lascia perdere! che l’anno prossimo ci sarà il rimpasto e tutte che la vogliono, tutte che la corteggiano… la mia collega, quella con cui io lavoro ininterrottamente da quindici anni, settimana scorsa m’ha chiesto: “ma tu quand’è che te ne vai in pensione?”. ‘sta stronza. e tutto per ‘sta qua che è appena arrivata…
e lei sorride. e pensa che gli occhi dolci hanno colpito ancora. e che non la conoscono ancora. e però sorride. che anche lei ha vinto un superenalotto, ha vinto.

26 thoughts on “cose sparse

    • Ale, o mi sono espressa male io o hai capito male tu.
      Io spero con tutto il cuore che non mi piaccia, in modo che ci sia almeno un alimento calorico di cui posso fare volentieri a meno, ma nutro poche speranze.
      Dal lampredotto al chianti, dalla finocchiona alla schiacciata all’olio, dalla crema di lardo alla schiacciata all’uva, finora non m’è capitato. Sta cominciando a piacermi anche il pane toscano, per dire. Sono disperata, sono. Ahhh, i miei stivali!

  1. Si dice “schiacciata CON l’olio e schiacciata CON l’uva”. Te lo dico perchè sennò il fornaio ti guarda strano e non capisce.

    (secondo me la Wii con quegli stivali… uhmmmm)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...