Un post che non vedrà mai la luce. Forse.

Come spiegavo in un post di qualche anno fa,  Un post che non vedrà mai la luce è il titolo dei pvt (quando c’erano i pvt su splinder; ora sostituiti dalle mail) che mando a Winter quando c’è qualcosa di succoso, o significativo, o anche solo qualche cazzata che potrebbe diventare un post, ma che rimane riservato a lei.
Anche questo post sarebbe stato destinato a rimanere tale.
Su richiesta di Winter, che mi ha intimato di uscire il post, potrete gioire anche voi del privilegio che le riservo o, a seconda del punto di vista, potete compiangerla meglio.

– Andiamo ad Assisi, vieni?
– Zio, senti, io ti voglio tanto bene, lo sai, ma preferisco di no.
– Perché? Dai, così stiamo qualche giorno assieme. Sono anni che non stiamo assieme un paio di giorni.
– Vabbe’, verrete a trovarmi a Firenze, no? Hai voglia il tempo che staremo assieme!
– Lascia perdere Firenze, adesso, stiamo parlando di altro. Dai, vieni ad Assisi!
– None!
– Vabbe’, pensaci.
– Ci ho già pensato.
– Pensaci ancora, la notte porta consiglio.

Che nipote ingrata! Suo zio, persona a cui è affezionatissima, è da una settimana che, a giorni alterni, le chiede di accompagnarlo ad Assisi, assieme a un ristretto gruppo di persone, così avranno l’occasione di passare del tempo assieme, e lei, ingrata, è da una settimana che rifiuta, rifiuta, fortissimamente rifiuta. Che ingrata! Ingrata e asociale.
Eh.

Zoom indietro, panoramica sulla famiglia, côté religione e affini. Famiglia cattolica. Famiglia cattolica e praticante. Famiglia cattolica, praticante, con una suora di clausura nell’albero genealogico. Famiglia cattolica, praticante, con una suora di clausura e una suora laica – due sorelle – nell’albero genealogico. Una sola pecora nera in questa famiglia cattolica, praticante, con una suora di clausura e una suora laica nell’albero genealogico. Una sola pecora nera – indovinate chi? – che resiste strenuamente a qualsiasi tentativo di farla rientrare nell’ovile e uno zio che, altrettanto strenuamente, cerca di riportarcela, in tutti i modi.

Dissolvenza. Immagini in bianco e nero. E’ un pomeriggio d’inverno di circa vent’anni prima. Xanthippe e suo zio sono assieme in macchina. A un certo punto suo zio le dice che prima di rientrare a casa faranno una piccola deviazione. Si fermano davanti a una casa, bussano, un signore anziano apre la porta, lo zio fa le presentazioni. Xanthippe è piuttosto disinteressata, ma educatamente saluta, entra, si siede vicino al caminetto acceso, chiacchiera con quel vecchietto gentile e affabile, risponde alle sue domande. Domande che a un certo punto virano sulla religione. Xanthippe, pacatamente ed educatamente, fa presente al vecchietto gentile ed affabile di non essere interessata all’articolo. Dopo un po’ i due – vecchietto gentile ed affabile e zio – la lasciano vicino al caminetto e si allontanano. Quando i due rientrano è tempo di saluti. Xanthippe non fa tante domande, non vede secondi fini dietro quella visita. E perché mai, poi? In fondo sono solo andati a trovare un vecchietto gentile ed affabile. O almeno così crede.
Come scoprirà tempo dopo, quella visita non era stata casuale per nulla. Come scoprirà tempo dopo, suo zio, in un ennesimo tentativo di ricondurla all’ovile, l’aveva portata da quel vecchietto gentile ed affabile. Come scoprirà tempo dopo, quel vecchietto gentile ed affabile era un esorcista! Esatto. Un esorcista.

E adesso ditemi: voi ci andreste ad Assisi con uno zio pazzo schizzato che vent’anni prima vi ha portati da un esorcista perché temeva che foste posseduti? Eh? Ci andreste, voi? Xanthippe no. Lei non va. Xanthippe ha una paura fottuta di finire chiusa a doppia mandata nella Porziuncola, lei. Provate a darle torto.

24 thoughts on “Un post che non vedrà mai la luce. Forse.

    • Ahahahah!!! In effetti in quel periodo ero posseduta spesso e bene!
      “Confesso a Dio onnipotente e a voi fratelli che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e/o missioni per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.” (semicit.)
      Gran bel periodo, in effetti. :-P

    • Ah, l’idea di andare non mi ha neanche lontanamente sfiorata, credimi.
      (Se mi dice culo mi arriverà una cartolina da Assisi. Una di quelle con una preghiera sopra. Io. Non. Ce. La Posso. Fare.)

  1. Ecco meglio che non vai… oltretutto dimmi un po’ dov’è che sta sto vecchietto affabile che evito di passare da quelle parti, sia mai dovesse far caso al pentacolo che porto al collo…

  2. Cavolo!
    Mi manca giusto la zia suora laica ed avevo l’album completo pure io.

    Battute sceme a parte, Assisi è anche bella lei da visitare, ma senza quello zio.
    Ecco.

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