Relaxing more and more

– Bene. E adesso che è tutto risolto cosa vuoi fare?
– Rilassarmi.
– Conosco un modo. Prendi i guanti da giardinaggio, un paio di cesoie e una bacinella capiente e mettiti in macchina alla ricerca di rovi selvatici. Conoscendo il tuo senso dell’orientamento, fossi in te eviterei di allontanarmi troppo.
Una volta che avrai trovato i rovi con le more mature e ad altezza d’uom… di tartaruga, taglia i grappolini maturi, graffiati le braccia, rimani ripetutamente incastrata tra i rovi, tira giù qualche santo dal paradiso, riempi la bacinella e torna a casa.
Riprendi i grappolini spinosi uno alla volta, stacca solo le more mature senza dimenticare di pungerti con le spine, sciacquale, togli il picciolo ad ogni santissima mora, passa le more nell’estrattore per togliere i semini, metti la polpa ottenuta sul fuoco vivace con lo zucchero e un po’ di zenzero, gira continuamente, scottati un po’ con gli schizzi, fai una macumba per indovinare il giusto grado di consistenza, e quando ti sembra che sia arrivato il momento, spegni e metti nei barattoli.
– E poi potrò rilassarmi.
– No, perché prima dovrai lavare l’estrattore, la pentola, il cucchiaio e tutto il resto.
– Non mi pare un modo molto intelligente per rilassarsi.
– E allora cosa farai?
– Vado a prendere i guanti da giardinaggio, le cesoie e la bacinella.

8 thoughts on “Relaxing more and more

  1. Eh, io sola a casa stavo ragionando se iniziare a fare la salsa di pomodoro. Per oggi vince la pigrizia e la voglia di andare in stazione a prendere un’amica e regalarci un pomeriggio tra donne. Ma la sfacchinata prima o poi mi tocca.

    • Ma in effetti io ce la vedo benissimo la Winter mentre finisce nei rovi! Anzi, vecchi ricordi mi dicono che ci è già inciampata, quindi si tratterebbe di rinverdire i ricordi! :-PPP
      Uso dell’estrattore perché le more sono piene di fastidiosissimi semini, e bisogna passarle nel passaverdure. Con l’estrattore è molto più pratico. Quanto alla consistenza, è un po’ morbida, ma la preferisco a quella dell’anno scorso, che era un unico pezzo solido che si tagliava col coltello! O_o

    • Ciao, ZiaCris, ben ritrovata! C’è poco da leggere, per un po’ questo posto ha preso solo polvere. Però mi mancava troppo, e mi mancava chiacchierare con voi, per cui sono tornata. Per restare. :o)
      I rusticani neanche sapevo cosa fossero, l’ho scoperto adesso grazie a te. Se li avessi sotto mano, li marmellerei di sicuro. Non c’è nulla che mi rilassi quanto smarmellare… Ma se provo a fare un’altra confettura di more, mia mamma mi fa trovare le valigie fuori dalla porta! :-D

      • ti ospito io..tu smarmelli, io pulisco,,anno scorso quando ho fatto quella di rusticani, sembrava avessi sgozzato un maiale in cucina…ahh e poi che mi ha aiutata la Tata, altrimenti….

    • Perché non hai visto la cucina di mammà! Per fortuna con le more per quest’anno ho finito, perché ogni volta che mi vedeva col mio carico di more aveva un’espressione desolata… :-PPP

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