La patata ferita

Nulla, c’è ‘sta barzelletta che conosco da una vita e che mi fa sempre ridere. E che qualche giorno fa m’è tornata in mente. E lo so che una barzelletta scritta non vale quanto una raccontata, ma io ve la scrivo lo stesso.
E nulla, ci sono gli apostoli riuniti che confabulano di una questione importante ma importante assai: Gesù non ha mai… ehm… ecco… giaciut… oh!, pane al pane, non ha mai trombato con una donna, e gli apostoli pensano che sia arrivata l’ora che sopperisca a una tale, grave mancanza. E così lo portano in un bordello, gli dicono di scegliere una delle donne, e che poi una volta in ballo capirà come ballare. Gesù sceglie la Maddalena e i due si appartano in una camera. Gli apostoli restano nell’atrio e aspettano, piuttosto ansiosi. Dopo un po’ si sente un urlo. Poi un altro.
Gli apostoli si guardano, compiaciuti, con l’espressione da “Ah però! Vedi un po’ che combina…”
Poi la Maddalena esce correndo dalla camera, nuda, con le mani a coprire le pudend… insomma, con le mani sulla patata, gridando: – Disgraziato! Che mi hai fatto! Mi hai rovinata!!!
Gli apostoli entrano e trovano Gesù ancora vestito, piuttosto perplesso.
– Gesù, ma che hai fatto?!
– Io… io… non capisco.
– Racconta dall’inizio.
– Allora, siamo entrati, e lei è stata molto gentile, mi ha detto di mettermi a mio agio.
– Bene. E poi?
– Poi ha cominciato a spogliarsi. Si è tirata giù la tunica fino alla vita, lasciando i seni scoperti.
– Bene. E poi?
– Poi ha lasciato cadere la tunica e tra le gambe… tra le gambe…
– Sì?
– Ho visto che aveva un taglio. Una ferita. E l’ho guarita.