Transumanza notturna

Perché lei non è mai stata puntuale, no no, ma stavolta sì. E non per merito suo. Che lei starebbe ancora lì a guardare, a sfogliare pezzi di vita in attesa di impacchettarli. E poi metterli nei pacchi e, di tanto in tanto, passare a dare un’occhiata, quasi a salutarli. E invece no. Ci han pensato le amiche a prendere la situazione in mano. Scotch? E perché mai mettere lo scotch, chiede lei. Non si può fare dopo? Non ci si impiega nulla, a chiudere i pacchi. Basta sapere quello che c’è dentro, no? Come no? Bisogna farlo subito che sennò non si possono impilare i pacchi uno sull’altro? E vabbe’, si farà un po’ di slalom. La casa sembra in disordine, dici? Scusa, e quando mai ‘sta casa è stata in ordine? Bisogna cominciare proprio adesso? No, è che chiuderli con lo scotch mi dà l’idea di qualcosa di definitivo, e manca ancora un po’. Dobbiamo proprio farlo? Ora? Uff, e vabbe’.

Novecenteppassa libri impacchettati.
E tutti i pacchi chiusi con lo scotch.

Stanotte si contano pecore.