Arance e cioccolato di Modica

Io ve lo dico: se ‘sta stronza ignorante e incompetente continua a cagare il cazzo, obbligandomi a discutere davanti ai genitori durante i colloqui per la consegna delle pagelle (sì, è successo anche questo, e vabbè, le figure di merda, continuate e ripetute, le ha fatte lei, questo era fuori discussione, ma mettermi nella posizione di dover discutere, davanti a un genitore, per farti capire quanto sei deficiente, è una di quelle cose che mi mandano fuori dalla grazia del padreterno) voi mi dovrete portare arance e cioccolato di Modica, io ve lo dico.
E Giap mi dovrà procurare un avvocato penalista. Che pagherò in natura.

ma tu vedi se ogni giorno non devo buttar giù santi dal paradiso

scuola finita, ciao bambini ciao, ciao genitori ciao, è stato un piacere.
si fa per dire.
riunioni, carte, altre riunioni, altre scartoffie, il peggio è passato.
così sembrava.
perché da qualche giorno girano voci, circolano notizie, si fanno ipotesi e illazioni, spuntano proteste e proposte.
e io prevedo una di quelle inculate che lèvati.
staremo a vedere.
ci sta che, se va come presumo, questa scuola mi vedrà il prossimo anno e poi basta.
perché io mi sarei bell’e rotta i coglioni di togliere le castagne dal fuoco a gente che non ha voglia di fare un cazzo e riparare i danni fatti da gente incapace.
vedremo.
intanto bestemmio.

A tirar troppo la corda

– Quando l’ho accompagnata all’uscita aveva le lacrime agli occhi, quasi piangeva.
– E dovrei esserne dispiaciuta?
– No no, dicevo solo per dire. Dopo che t’ha rotto i coglioni per tutto ‘sto tempo era il minimo. Anzi, mi meraviglia che tu sia riuscita a tenere a freno la lingua.

L’incontro di oggi con la signora B., undicesima piaga d’Egitto, è stato egregiamente gestito – su mia richiesta – da CollegaAMezzoServizio e CollegaTenero. Io ho tenuto la bocca chiusa – su loro richiesta – tutto il tempo. Me la sono morsa, anche, diverse volte. Zitta. Muta. Poi, oh!, quando già aveva capito di aver pestato una merda ha fatto la cazzata di guardarmi – non l’aveva mai fatto in mezz’ora – e chiedermi se avevo qualcosa da dirle.
Avrò parlato per trenta secondi. Forse anche meno.
Mi sa che devo seguire un corso base di diplomazia. Forse anche no.