Comunque, grazie… (cit.)

Quello che ami, tu lo perderai. Quanto ti è stato dato, ti verrà ripreso.
Di fronte alla scoperta di questa futura spoliazione, esistono solo due comportamenti possibili: o si decide di non legarsi agli esseri e alle cose, allo scopo di rendere meno dolorosa l’amputazione oppure, al contrario, si decide di amare ancora di più gli essere e le cose, di mettercela tutta – “Siccome non passeremo molto tempo insieme, ti darò in un anno l’amore che avrei potuto darti in tutta una vita”.
Amélie Nothomb

Il colore del grano

Così il piccolo principe addomesticò la volpe.
E quando l’ora della partenza fu vicina:
«Ah!» disse la volpe, «… piangerò».
«La colpa è tua», disse il piccolo principe, «io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…»
«È vero», disse la volpe.
«Ma piangerai!» disse il piccolo principe.
«È certo», disse la volpe.
«Ma allora che ci guadagni?»
«Ci guadagno», disse la volpe, «il colore del grano».

Caminante, no hay camino…

Dubbi.
Perplessità.
Timori.
Guardi il bagaglio.
Quello che dovrebbe essere il futuro bagaglio.
Ci sarà da sfrondare.
L’essenziale.
Bagagli leggeri.
Bagagli, sì.
Quello che ti porterai sulle spalle.
E quello fatto di pensieri e domande, che ti accompagnerà lungo il viaggio..
Vorresti che.
Ma quello che vuoi, non è possibile.
Chiudi gli occhi, fai un lungo respiro.
Puoi farcela.
Ce la farai.

Erri De Luca andata e ritorno

Una giornata a combattere contro l’invidia, la gelosia, l’ignoranza, la tracotanza, la supponenza, la cattiveria, il viscidume, la stupidità, l’idiozia, la poraccitudine, la piccineria.
Una giornata ad alzare le mani, sconfitti, e a mostrare i pugni, pronti a difendersi.
Una giornata di nervosismo, e rabbia, e timore, e ancora rabbia.
Una giornata infinita.
Finita.
Superata.