A volte (e non solo a volte) ritornano…

Stamattina,via sms.

Ciao, come stai? :-)

Bene, grazie! E starei anche meglio se sapessi chi sei… Il cellulare si è suicidato e si è portato dietro la rubrica…

Siete pronti?
Siete caldi?
Curiosi di sapere chi si celava dietro quell’innocente sms?

Signore e signori, dopo più di un anno di silenzio sono qui ad annunciarvi il ritorno di OnOff!!!

Se mi dice culo, stavolta lo mollo in qualche aeroporto sperduto… 

Manovre di avvicinamento

From: OnOff
To: Xanthippe
Subject: RE: …
Date: Sat, 7 Mar 2009 19:15:09 +0100


Sei stata molto cinica.
Io non sono poi così stronzo come pensi.
 
Avremmo potuto riconciliarci, peccato.

***


From: Xanthippe
To: OnOff
Subject: RE: …
Date: Sat, 7 Mar 2009 23:19:58 +0100

Sì, lo so, sono stata cinica, bastarda e vendicativa.
E tu forse non sei poi così stronzo, ma con me hai dato il meglio di te.
 
E nessuna riconciliazione sarebbe stata possibile.

***


RE: …
Da:  OnOff
Inviato: giovedì 19 marzo 2009 19.08.10
A:  Xanthippe


Ci siamo fatti del male… decisamente.
 
Ma tu cosa vorresti ora?
 
OnOff

***


Da:  OnOff
Inviato: lunedì 23 marzo 2009 12.31.36
A:  Xanthippe


onoff

***


A quanto pare il viaggio in treno non ti è bastato.

Siediti sulla riva del fiume e aspetta. E se il cadavere del nemico non passa?

Ricominciare, dopo un anno, e riprendere da dove avevamo lasciato.
Ma tu sei lo stronzo di sempre.
E io non sono più quella di un anno fa.

Incontrarsi di nuovo, da te, come una volta.
Un intero weekend.
Se ti conosco bene, organizzerai tutto alla perfezione: lenzuola particolari, candele, champagne…
Verrai a prendermi in stazione.
Ma non mi troverai.

Questo era il piano. Era, appunto.

Quello che segue è qualche chilo di fatti miei. Via chat e via sms. Perché sono troppo pigra per fare il riassunto.

9 settembre

OnOff: I week end del 28/9 e del 5/10 ho degli impegni, ma prima e dopo sono libero.

Xanthippe: Necessariamente dopo (devi cuocere a fuoco lento, tesoro).

29 settembre

OnOff: Voglio vederti prima, non voglio aspettare. Vediamoci una notte, a metà strada…

Xanthippe: (‘sticazzi, amore, non è quello che ho in mente io). L’idea mi alletta, e pure parecchio, ma ho degli orari assurdi. Ormai mancano meno di 15gg.

01 ottobre

Xanthippe: Allora è per venerdì-domenica prossimi (ndr 10-11-12)?

OnOff: No, sabato-domenica. Venerdì ho la bimba. Però domenica mattina ho una partita. Vieni con me, anche perché un po’ di tempo fa i ragazzi mi hanno chiesto di te e ho detto che saresti venuta.

Xanthippe: Ok. (Pure ai tuoi compagni di squadra, lo hai detto? Ma beeeene!)

martedì 07 ottobre

Xanthippe: Ho problemi di connessione internet da due giorni (Come no! Mi sono fatta staccare telefono e adsl! Proprio adesso che mi servivano di più. Cazzo! Cazzo! Cazzo!). Mi connetto dopo il lavoro e guardo gli orari dei treni.

OnOff: Cambiamento di programma. Giochiamo a ***, si parte sabato pomeriggio. Come sei messa la settimana prossima?

Xanthippe: (Sono messa che ‘sta storia ha una data di scadenza, e la data di scadenza è il prossimo weekend. Sono messa che un anno fa avrei cambiato tutti i programmi che avevo, ma a ‘sto giro le cose sono un po’ diverse. Sono messa che mi sto anche un po’ rompendo le palle di bloccarti e sbloccarti su msn, di lasciar frollare gli sms prima di rispondere e di continuare ‘sto giochetto del menga. Sono messa che rilancio, e vediamo cosa succede. Se va, va, sennò pace!). Durante la settimana mi è impossibile perché ho riunioni tutti i giorni, e per il weekend ho già preso altri impegni. Tutto rinviato a data da destinarsi.

mercoledì 08 ottobre

OnOff: Venerdì sera sei libera? Io potrei non avere la bimba ed essere libero dal venerdì sera al sabato tardo pomeriggio quando parto…

Xanthippe: (Cosa non si fa per una trombata! Resta con la bimba, va’!) Cavoli no, mi spiace. Sapevo di dover partire sabato e per venerdì ho preso impegni.

OnOff: Merde alors!

Xanthippe: (Eh oui, mon petit choux, merde alors! Che fai, rinunci o rilanci?)

OnOff: Domenica sera cosa hai previsto?

Xanthippe: (Ma come ti conosco!) In che senso?

OnOff: Potrei fare una follia… Venire da te domenica pomeriggio e ripartire lunedì mattina.

Xanthippe: Wow! (WOWOWOW!!!)

sabato 11 ottobre

OnOff: Da che ora sei libera domani?

Xanthippe: Sono libera tutto il giorno, non ho preso impegni.

OnOff: Forse mi faccio lasciare a BO e vengo in treno da te, così guadagniamo almeno un’ora di tempo.

Xanthippe: Perfetto! (ndr Bologna-casa mia sono 2h30 di treno)

domenica 12 ottobre

OnOff: Arrivo alle 17.30. Avrò bisogno di una doccia…

Xanthippe: Nessun problema. C’è già un accappatoio che ti aspetta…

17h30
OnOff: Sono arrivato. Ti aspetto vicino alla fermata dei taxi.

Xanthippe: Tra 5min sono lì.

17h45
Xanthippe: Ok, credo che il gioco sia durato abbastanza. Non verrò a prenderti in stazione. Non ho mai avuto intenzione di rivederti. Finisce qui. Sans regrets et sans rancune. Adieu.

Mi è sembrato di veder passare il cadavere del nemico.



 

OnOff

Ogni volta che mi fai incazzare, vengo qui e scrivo.

Per la verità, se avessi dovuto scrivere ogni volta che mi hai fatto incazzare, qui ci sarebbero molti più post. Diciamo che scrivo quando me le fai proprio girare come le pale d’elicottero. E diciamo anche che -forse- questo post lo pubblico, a differenza degli altri. Una sorta di memento. Perché certe volte tendo ad avere la memoria corta.

Un mese fa scrivevo un post. Nostalgico e malinconico. Intimistico, anche. Forse un po’ troppo, per il mio carattere, ma tant’è.

Quasi richiamato dal mio pensiero, qualche giorno dopo mi hai cercata. Di nuovo. Come due mesi prima. Come cinque mesi prima. Come otto mesi prima. Le altre volte, però, il tutto si limitava a una chattata en passant, qualche cattiveria occultata da battuta da ambo le parti e chi s’è visto s’è visto.

Stavolta sembrava diverso.

Già, diverso.

Eri stato tu a dirlo, nessuno te l’aveva chiesto.

"Sai, in quest’anno sono cambiato, sono diventato più tranquillo, più cosciente. Vorrei riprovassimo."

Non ti ho creduto, questo no, mi avevi ferita troppo perché potessi ridarti fiducia, ma ti ho concesso il beneficio del dubbio. Ed è durata poco, ma proprio poco, giusto il tempo di pensare "Vuoi vedere che stavolta…?", per poi scoprire che non era cambiato niente, che i tuoi giochetti sono sempre quelli, ma ormai non fanno più presa su di me.

Non so precisamente in quale momento, ma a un certo punto è stato come se il prestidigitatore si fosse mosso troppo in fretta, o troppo piano, mostrando il trucco. E quella magia, se ancora mi sforzavo di credere che ce ne fosse una, è svanita.

E ha mostrato il re nudo.

E ho deciso.

Ho deciso cosa, come, dove, quando.

Ma ho bisogno che tu pensi che io creda ancora all’illusionista e alle sue magie. E per far ciò devo essere cauta, giocare il tuo gioco meglio di quanto non lo faccia tu.

Ma i giochi di ruolo, tecnica e strategia, sono giochi che mi stufano in fretta. E rischio di fare la mossa sbagliata.

E non devo.

Pazienza.

Respira.

Pazienza.