Non si frega la stronzetta

Direttamente via chat dall’amico nottambulo.
Tra un delirio e l’altro, parte la composizione di questa filastrocca, a imperitura memoria delle gesta del poraccio.

AmicoNottambulo: Mandagliela. Digli che l’hai trovata su un blog.
Xanthippe: Finisce che la metto sul mio!
AmicoNottambulo: Basta che citi la fonte. 

Non si frega la stronzetta

Un bel giorno, ed è l’inizio, la stronzetta incontra un tizio,
dolce, buono e mattatore ma, ahimé, un impostore.
Scrive, scrive, mai si stanca, faccia tosta non gli manca,
la stronzetta mica è fessa, va sul blog e lo sconfessa.
"T’amo, t’amo" lui la implora, "il mio sbaglio m’addolora!"
Mentre strazia il suo poraccio lui le chiede un bell’abbraccio,
lotta, insiste, non demorde, ma sconfitto infin s’arrende,
con il volo prenotato, in Brasile se n’è andato.
La stronzetta allor festeggia, ma s’annoia e poi cazzeggia,
"Cosa fare" pensa ora, "la mia voglia mi divora!"
Lesta allora la stronzetta cerca un altro in tutta fretta!

                                                                    La FontèN de noantri
                                                                   (ogni promessa è debito)

Poraccio?!?

C’era una volta e adesso non c’è più.
Sbattuto fuori dalla mia vita con la rapidità di un lampo, perché se c’è una cosa che non sopporto sono gli inganni.

Scopro il misfatto in piena notte, mi incazzo e, prima di agire, mi sfogo con l’amico nottambulo su msn; che legge, lolla (che ci sarà da lollare, poi!) e per tutta risposta non fa che scrivere "poraccio" all’indirizzo del tizio, elencando, nell’ordine, i seguenti motivi a giustificazione dell’epiteto:
 – per quello che lo aspetta;
 – è ovvio che qui la vittima è lui, per quello che gli farai;
 – certa gente va proprio a cercarsele, le rogne;
 – se fosse solo un approfittatore, passi, ma se questo è davvero innamorato, ci rimarrà un sacco male.

Io, invece, che vorrei ribadire essere – ove non fosse chiaro – quella turlupinata e presa per i fondelli, mi prendo della "stronza bastarda" e della "mantide religiosa".

C’è qualcosa che non mi torna…