Ristabilire la verità

– …per parlare con un nostro operatore prema 2
– 2
– Buongiorno, sono Operatore. Dica.
– Senta, qualche tempo fa avevo chiesto il blocco dell’199 sul mio cellulare perché mi si era attivato un abbonamento senza che io l’avessi chiesto. Fatto sta che da quel momento mi si è bloccata una applicazione che mi consentiva di acquistare il biglietto dell’autobus da cellulare. E’ possibile risolvere?
– Sì sì, attenda in linea.
– …
– Ecco fatto. Spenga il telefono, lo riaccenda tra una decina di minuti e poi provi a vedere se funziona.
– Scusi, ma non è che per caso mi ha sbloccato di nuovo i numeri con l’199?
– No, no, non si preoccupi. Le ho bloccato solo quei numeri collegati a siti porno o comunque vietati ai minori e che attivano automaticamente abbonamenti non richiesti, lasciando sbloccati quelli per i siti più “sani”…

E nulla, questo è convinto che io guardi i siti porno dal cellulare.
E invece no.
Non mi ha lasciato il tempo di dirglielo, per cui voglio che la verità venga ristabilita, almeno qui.
No, no e no. Io non guardo i siti porno dal cellulare. Lo schermo del cellulare è troppo piccolo, posso guardarli solo dal pc. :-P

La mennulara

– Ma mi spieghi perché le devi comprare qui, ‘ste piante? Non ce l’hai un vivaio, giù da te?
– Sì, ma poi finisce che tra una cosa e l’altra non ci vado e addio piante. E io invece voglio prenderle e portarle giù quando scendo a Pasqua. Allora, mi accompagni o no?

Mi ha accompagnata.
Con la sua macchina.

Adesso mi ritrovo proprietaria di un mandorlo meraviglioso.

Che non mi entra in macchina.

Chi ben comincia è a metà dell’opera

Telefonata persa.
Invio sms.

– Sono a scuola. Riunione.

– Ma non ti è arrivato ieri sera il messaggio in cui ti dicevo che ti avrei chiamata?

– A me no.

– Controllato. L’ho mandato alla mia ragazza.

– Stiamo a posto! Neanche hai cominciato a cornificarla e già fai casino! :-D

– E’ che me la cavo molto meglio a fare l’amante che il fidanzato.

Uno normale, mai.

Cose che spiazzano anche me

Premessa. Chi mi conosce sa che sono una disordinata cronica e che tendo a conservare troiai. Poi, ogni tanto, che equivale a ogni tot anni, arriva l’ora del repulisti. A ‘sto giro, nel mettere in ordine penne, matite e pennelli che manco una cartoleria, sono incappata in una cartellina che era riuscita a sfuggire al fuoco sacro delle pulizie dell’ultimo trasloco. Una cartellina d’antan, dunque, con ritagli di articoli di riviste. Articoli quanto mai vari e, ça va sans dire, assolutamente inutili.
Che tra le varie stronzate ritagliate e messe da parte ci fosse questa, beh, conoscendomi ci può anche stare. Io però mi domando e dico: Xanthì, ma per quale stracazzo di motivo hai ritagliato questa?!