Venerdì, sabato e domenica

Venerdì
 – Oh, bene! Il rappresentante ti ha portato i libri che dovrai usare coi mostrilli nuovi, hai tutto il weekend per guardarli e studiarteli.
– Non oggi, oggi ho da fare.
 – Non puoi rimandare?
– Assolutamente no. Oggi è il 7 settembre, a Firenze c’è Festa della Rificolona, e io non ho nessuna intenzione di perdermela.
 – Beh, potrai andarci un’altra vol…
– No. La fanno una volta l’anno, per cui scordati che io oggi prenda in mano quei libri.
 – Vabbe’, che rificolona sia! Domani, però, apri il pacco e guardi i libri.
– Vedremo.

Sabato
 – Stamattina hai cazzeggiato, ma oggi pomeriggio devi guardare quei libri.
– Non oggi, ho da fare.
 – Non puoi rimandare?
– Assolutamente no. Oggi è l’8 settembre, c’è la passeggiata sulle terrazze del Duomo, e io non ho nessuna intenzione di perdermela.
 – Beh, potrai andarci un’altra vol…
– No. E’ gratuita una volta l’anno, per cui scordati che io oggi prenda in mano quei libri.
 – Vabbe’, che terrazze siano! Domani, però, apri il pacco e guardi i libri.
– Vedremo.

Domenica
 – Adesso non hai pià scuse. Stamattina hai dormito fino a tardi e poi hai cazzeggiato, ma oggi pomeriggio devi assolutamente guardare quei libri. Stavolta non transigo.
– Non oggi, ho da fare.
 – E cosa avresti da fare, oggi, che non può assolutamente essere rimandato? Su su, sentiamo cosa ti inventi, a ‘sto giro.
– Oggi c’è l’Expo del Chianti Classico a Greve in Chianti, e io non ho nessuna intenzione di perdermela.
 – Beh, potrai andarci un’altra vol…
– No. Oggi è la giornata di chiusura, poi dovrei aspettare un anno, per cui scordati che io oggi prenda in mano quei libri.

* * *

 – Allora, com’è andata a Greve?
– Benissimo! Peccato non aver potuto bere quanto avrei voluto, però.
 – Cosa hai provato?
– Due calici di Chianti Classico, un rosato e un bianco.
 – Niente, proprio.
– Quanto sei spiritosa!
 – Quella spiritosa, al momento, mi sa che sei tu. Non avrai comprato nulla, immagino. Non fai che lamentarti di essere “povera, tanto povera, mai stata così povera”. Avrai lasciato il portafoglio a casa per non cadere in tentazione, vero?
– Ehm…
 – Ah ah! Lo sapevo, io! Cos’hai comprato?
– Vabbe’, dai, solo tre bottiglie di vino…
 – E basta?
– Ehm… più o meno… Ho fatto anche una puntatina qui.
 – Guarda, se ti lamenti un’altra volta di essere “povera, tanto povera, mai stata così povera” ti prendo a calci sui denti. E pure se ti lamenti di non riuscire a dimagrire. Senti, mi spieghi cosa intende dire la Wii quando ti scrive “stivali”?
– Io vi odio.

Dazibao

大字
 

I segni divini sono stati chiari: "Non farlo!"
Ma quando mai io sono stata a sentirli?


Per una volta questo blog è aperto a tutti.
Per una volta potete scrivere quello che volete, a proposito di quello che volete.

I lurker sono i benvenuti.

E i complimenti sono graditi.

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A voi!