“Je suis Charlie” – l’amante francese

– Novità?
– Nulla di che. A parte una cosa che mi ha fatto ridere. Hai presente tutto quello che è successo in questi giorni a Parigi?
– Eh.
– L’amante francese viveva a Parigi. Da diversi anni non ci vive più, ma ci va abbastanza spesso per lavoro. Quando ho visto quello che stava succedendo a Parigi, gli ho mandato una mail, una sola frase: “Tu non sei a Parigi, vero?”.
– …
– Lui deve aver capito una cosa per un’altra, perché mi ha risposto: “Tu sei a Parigi??? No, io sono a ***, lo sai. Ma è a soli 380 km da Parigi. Ti raggiungo?”. Io leggevo e ridevo. Non mi sposterei neanche di 38 km, e questo se ne viene con “è a soli trecentottanta chilometri”.
– Certo che devi averci fatto dei numeri non indifferenti, con questo, per lasciargli certi ricordi…

A telefono con l’ex

– Senti…
– Dimmi.
– Facciamo che la prossima volta la mia macchina la guido io, ok?
– Sono più di vent’anni che guido le tue macchine, non capisco perché dovrei smettere adesso.
– E allora facciamo che quando sei sbronza lasci guidare me, ok?

Tranquilli, stiamo tutti bene. La macchina non tanto.

Quanto può essere utile uno vissuto in una famiglia di concessionari d’auto

– Ex…
– Checcè?
– Ho un problema.
– Di che si tratta?
– Niente, è che stavo mettendo in ordine e a un certo punto, aprendo una scatolina, che è quella dove ho sempre tenuto la seconda chiave della macchina, mi sono resa conto che non c’è più. Sono due ore che cerco, ho praticamente sbaraccato casa, ma non la trovo da nessuna parte. Come la risolvo?
– Cerca meglio.

Poi dice che non è vero che i vaffanculo se li va a cercare.

C’è da dire che gli assist come me li fornisce lui…

– Senti, ex-storico, prima che mi dimentichi, controlla quando ti scade la patente, che io l’ho rinnovata giusto ieri e poco c’è mancato che me la facessi scadere senza accorgermene.

– No, no, tranquilla, ci vuole un bel po’ prima che scada… l’ho rinnovata l’anno scorso, ci vogliono altri quattro anni.

– Fammi capire, sei così vecchio che la patente ti scade ogni cinque anni?!

– Ué, bella, fai poco la spiritosa. La patente è da quando ce l’ho, che mi scade ogni cinque anni, perché io non ho la patente B come bidone, ma ho la patente C…

– Come coglione!

A volte ritornano

Il cellulare squilla alle nove e mezza di sera.
Xanthippe guarda il display.
E’ un orario insolito, per telefonare.
A quell’ora solitamente è a casa.
Con la moglie.
Coi figli.
Dev’essere successo qualcosa.
Una Xanthippe preoccupata risponde al telefono.
– Ohi, tutto ok?
– Sì, sì, tranquilla.
– Ma dove sei?
– A casa. Poi domani ti chiamo con calma.
– Scusa, ma non potevi chiamare direttamente domani?
– No, perché il 14 è oggi. Buon san Valentino.
Click.