La fila, il becchino e le femmine storte

– Ma p’cché stamm ferm?
– Amò, c’è la fila per fare i biglietti, bisogna aspettare.
– Ah. E quann arap’n?
– Amò, c’è il signore, là, più avanti. Quello vestito di nero.
– Chi, chillu becchin?
– …
– …
– Amò, però ‘sta fila non si muove mai…
– E ‘o ddice a me? Io a chest’ora me ne stev bellu bell int’ all’alberg a vedé a sky, invece e sta ccà a me murì e fridd a fa a fila a… comm se chiamm ‘stu posto?
– Palazzo Strozzi, amò.
– Ah, già. Pe vedé a chist che fa ‘e femmene tutte storte

Il futuro dei vostri figli è nelle nostre mani!

Volevo tenerla fino a domani, ma non ce la faccio, ve la devo raccontare.
Voi lo sapete, vero, che io sono costretta a seguire il corso di inglese organizzato dal ministero, quel corso di inglese grazie al quale delle brave maestre di inglese specialiste smetteranno di insegnare inglese e delle personcine che l’inglese non sanno neanche dove sta di casa saranno messe in cattedra a insegnarlo? Lo sapete, vero? Ecco, non dimenticatelo.
Non dimenticate mai che il futuro dei vostri figli è nelle nostre mani.

Oggi, inglisc curs.

“…bicos hi is calm, cheirfol…”

“Ticcia, come si scrive cheirfol?”

“Ca-re-ful.”

“Ah, come il supermercato…”

Curiosità del corpo umano

Mi è arrivata via mail, mi ha fatto sorridere, la condivido con voi.

Gli alimenti ci mettono 7 secondi per andare dalla tua bocca allo stomaco.

Un capello umano può sopportare il peso di 3 Kg.

Il pene di un uomo medio ha circa tre volte la dimensione del suo dito pollice.

L’osso del bacino è più solido del cemento.

Il cuore di una donna batte più velocemente di quello di un uomo.

Ci sono circa mille milioni di batteri in ognuno dei vostri piedi.

Le donne battono le ciglia due volte di più degli uomini.

La pelle di un essere umano pesa due volte di più del suo cervello.

Il tuo corpo utilizza 300 muscoli solo per mantenersi in equilibrio restando in piedi.

Senza saliva non si può sciogliere nessun alimento, non si può sentirne il sapore.

Le donne hanno finito di leggere questo messaggio.

E gli uomini continuano a misurarsi il dito pollice…

Nuovo post

Sono oberata di lavoro.
Sono stressata.
Mi mancano ancora 330 pagine prima di finire "Le benevole".
Ma di rileggere l’altro post mi sono stufata anch’io, per cui ricevo via mail e pubblico, perché ‘sta roba mi arriva a cadenza semestrale, ma mi fa sempre sorridere!

ALMENO L’ITAGLIANO SALLO!!!

– Quando muoio mi faccio cromare. (Eccellente!)

– Di fronte a queste cose rimango putrefatto! (Che schifo!)

– Arriva il treno, hai blaterato il biglietto? (…)

– Come faccio a fare tutte queste cose simultaneamente? Dovrei avere il dono dell’obliquità! (La torre di Pisa?)

– Basta! Vi state coagulando contro di me! (Trasfusione?)

– E’ nel mio carattere: quando qualcosa non va, io sodomizzo! (Stategli lontano!)

– Anche l’occhio va dalla sua parte… (Si chiama strabismo…)

– Non so a che santo riavvolgermi. (Una videocassetta devota…)

– Avete i nuovi telefonini GPL? (No mi spiace solo benzina!)

– Il cadavere presentava evidenti segni di decesso. (Ma va?!? Strano!)

– Prima di operarmi mi fanno un’ autopsia generale. (Auguri!)

– Abbiamo mangiato la trota salmonellata. (Ancora auguri!)

– Vorrei un’aspirina in supposte effervescenti. (Quando si dice faccia da culo…)

– Vorrei una maglia con il collo a volpino. (Non era lupetto?…)

– Vorrei una pomata per l’Irpef. (Herpes è difficile…)

– Tu non sei proprio uno sterco di santo. (Meno male.)

– E’ andato a lavorare negli evirati arabi. (Contento lui…)

– A forza di andare di corpo mi sono quasi disintegrata. (O disidratata? Alla faccia della diarrea!)

– Mia nonna ha il morbo di Pakistan. (…)

– La mia auto ha la marmitta paralitica. (…e al posto dei cavalli ha le sedie a rotelle?)

– Verrà in ufficio una stragista per il tirocinio. (Si salvi chi può!)

– Sono momentaneamente in stand-bike. (L’attesa in bicicletta…)

– Da vicino vedo bene, è da lontano che sono lesbica. (Aiuto…)

– Mi sono fatta il Leasing al viso. (…pensavo un mutuo…)

– E’ inutile piangere sul latte macchiato. (Meglio farlo su un bel cappuccino….)

(E ringraziate la mia pigrizia se non vi ho "regalato" la pag. 609 del libro di cui prima.)